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CONSIGLI PER UN VIAGGIO IN ITALIA

02

gennaio 2020

SPUNTI UTILI PER VIVERE AL MEGLIO LA TUA ESPERIENZA

Stai progettando un viaggio in Italia?
Hai dubbi su dove andare, cosa mangiare, dove dormire?
Vuoi conoscere gli usi e costumi italiani prima di arrivare?
Bene, siamo qua per te! In questo articolo troverai le risposte a tanti dubbi che solitamente si hanno quando si pensa ad una vacanza in Italia.

Partiamo…

ALLOGGIO: la giusta scelta della location per il pernottamento è determinante per una vacanza da sogno in Italia. Le strutture ricettive possono essere di varia natura: dal classico hotel al semplice bed & breakfast, dal selvaggio agriturismo alla residenza d’epoca. Tutti sono funzionali e adatti ad un certo tipo di ospiti, basta scegliere con giudizio in base alle proprie aspettative. Se ad esempio vogliamo il ricevimento e il servizio concierge 24 ore su 24, sarà opportuno optare per gli hotel; se invece cerchiamo pace, silenzio e tranquillità, accontentandosi di qualche servizio in meno, un agriturismo potrebbe essere l’ideale.

Qual è il prezzo giusto da pagare? Non esiste una risposta universalmente valida. Ipotizziamo di volere un hotel di alto livello, diciamo 4-5 stelle, in un periodo di alta stagione, in una delle destinazioni più ricercate d’Italia come Firenze, Roma o Venezia: partendo da una base di circa 250 € a notte per una camera doppia si avrà la garanzia di alloggiare in una struttura bella, ben ubicata e che offre servizi di alto livello. La tariffa può salire anche fino a 5.000€, dipende sempre da ciò che desideri e pretendi. Se invece consideriamo un periodo di bassa stagione, in una località meno famosa ma altrettanto bella, i prezzi a notte possono essere inferiori anche del 70%.  

TRASPORTI: L’Italia è una nazione dal territorio abbastanza piccolo ma ricco di colline e montagne nonché densamente popolato. Questi fattori ci costringono a fare alcune riflessioni:

Treno: la rete ferroviaria copre gran parte del territorio, tuttavia viaggiare con i treni regionali non è l’opzione più comoda e pratica. Molto meglio i treni ad alta velocità come le confortevoli e puntuali Frecce che collegano le principali città italiane.

Autobus: viaggiare in bus è una soluzione da considerare per spostamenti tra località vicine, per tratte inferiori alle 2 ore. Sono anche comodi e facilmente accessibili per muoversi all’interno delle città.

Taxi: i taxi sono diffusissimi e sicuri, basta affidarsi a quelli ufficiali. Il tassametro sarà sempre in funzione ma è possibile che alcune tratte (ad esempio da aeroporto a centro città) siano a prezzo fisso, nel caso informatevi prima di salire. Ormai ogni città è dotata di una app che potrete comodamente scaricare per usufruire del servizio in modo rapido e sicuro.

Uber: in Italia è illegale.

Auto: noleggiare un’auto in Italia è un’ottima soluzione per visitare la penisola. Sarai libero da orari e non dovrai pianificare troppo i tuoi movimenti, ma è molto importante fare attenzione ad alcuni particolari. In quasi tutti i centri storici esiste una ZTL (zona a traffico limitato) dove solo i residenti possono circolare. Se sei solo di passaggio meglio parcheggiare fuori dal centro, se invece hai l’hotel proprio in quella zona, contatta la struttura prima di entrare e ti darà sicuramente assistenza. Osserva i limiti di velocità, non rivolgerti ai parcheggiatori abusivi (talvolta presenti nelle grandi città) e non fidarti troppo del GPS che potrebbe non considerare quanto appena detto.

Nave: le navi e i traghetti collegano bene le zone costiere alle meravigliose isole italiane.

Driver privato: è in assoluto il modo più confortevole e lussuoso per spostarsi in Italia. Ovviamente è anche il più caro, ma avrai un servizio esclusivo e personalizzato.

STUDIO DELL’ITINERARIO: un road trip o un Grand Tour sono meravigliose tipologie di viaggio, ci permettono di vedere molti luoghi e cogliere la vera essenza di un territorio. Occorre però pianificare e organizzare bene per ottimizzare l’esperienza di viaggio e godersi ogni singolo istante della vacanza. Un road trip in Italia, ad esempio, implica la scelta di almeno 3-4 campi base che vanno selezionati considerando la logistica del viaggio: vicinanza e collegamenti all’aeroporto di arrivo/partenza, servizi presenti, vicinanza delle principali attrazioni della zona. Prima di tutto è bene avere un’idea del tempo e del budget a disposizione.

CIBO: il cibo italiano è uno dei più famosi nel mondo, è parte integrante dell’esperienza che si vive in Italia. Non si tratta solo di cucina, è un vero e proprio fatto culturale identificativo di un popolo. Ecco alcuni consigli su cosa e come mangiare in Italia:

  • Cercare le osterie e i ristoranti tipici, frequentati dalla gente del posto. Sono una garanzia.
  • Mangiare cibo di stagione, sarà più gustoso e meno caro.
  • Considerare che ogni regione, addirittura ogni città in Italia, ha la sua propria tradizione gastronomica. La pizza migliore la troverai sicuramente a Napoli, il pesce più buono nelle zone costiere, la bistecca Fiorentina in Toscana, la pasta fresca in Emilia-Romagna, il risotto a Milano e così via. Ti consigliamo di provare le specialità di ogni luogo in cui andrai.
  • Evitare i menù turistici.
  • Spesso, vicino alle principali attrazioni turistiche italiane, ci sono molti ristoranti che espongono le foto dei piatti e che invitano i passanti a sedersi. Noi consigliamo di evitare tali luoghi perché probabilmente non vivrai un’esperienza local e non mangerai il vero cibo italiano.
  • Leggere sempre bene il menù, troverete il dettaglio dei prezzi e degli allergeni.

MANCIA: in Italia si deve dare la mancia? Non è obbligatorio, è infatti quasi sempre inclusa nel prezzo. Tuttavia, se ritieni di aver ricevuto un servizio più che soddisfacente, puoi tranquillamente riconoscere un piccolo extra a chi vi ha accudito. Ti consigliamo qualcosa intorno al 5-10% del totale. Quindi, gli italiani si offendono se si dà la mancia? Assolutamente no, la mancia è sempre gradita, anche se nessuno si scandalizzerà se non viene lasciata.

ORARI: ecco come gli italiani organizzano la loro giornata: generalmente chi lavora in ufficio ha un orario dalle 9.00 alle 17.00, gli operai fanno invece 8.00-16.00, le banche sono aperte tra le 9.00 e le 15.00, le farmacie tra le 8.00 e le 20.00 (ma c’è sempre almeno una farmacia in zona che non chiude mai), i negozi sono aperti dalle 9.00 alle 19.30. Il pranzo viene consumato intorno alle 13, mentre la cena è alle 21. La colazione non è molto importante per gli italiani, infatti è spesso consumata velocemente al bar, il classico caffè e cornetto. In alcune zone d’Italia è considerato abbastanza normale presentarsi ad un appuntamento con 10-15 minuti di ritardo.

SALUTI: come si salutano gli italiani? Le persone in confidenza si dicono semplicemente “ciao!” sia per il saluto di arrivo che per congedarsi. Se invece si vuole usare un tono più formale si dice “buongiorno” (fino alle 15.00 circa) e “buonasera” (dopo le 15.00 circa) quando ci si incontra e “arrivederci” quando ci si separa. Si usa “buonanotte” quando è quasi ora di dormire.

CONCEZIONE DI TEMPO, SOLDI E DISTANZE: ecco il metro di giudizio che ti sarà utile per capire come un italiano concepisce tempo, soldi e distanze. Ovviamente tutto è sempre soggettivo, noi facciamo un quadro generale:

  • Denaro: puoi considerare che in Italia un salario mensile medio è di 1.300€ al mese, chi guadagna dai 1.500-1.800€ è da considerare benestante, chi supera i 2.000€ può vivere in condizioni molto agiate. Il costo di un pasto in un ristorante tipico è considerato giusto tra 25-35 €, di un drink se tra 5-8 €. Per scarpe e vestiti che non sono di grandi marchi della moda italiana, si considera giusto spendere intorno ai 50-70€ a capo.  
  • Distanze: gli italiani si muovono molto a piedi, quindi se ti dicono che si può arrivare facilmente in un posto camminando, potresti dover fare anche 3 km. In auto e con i mezzi pubblici si stima che un viaggio breve (inteso come spostamento quotidiano) sia tra i 5-20 km, medio tra i 20-40 e lungo oltre i 40 km. Nelle grandi città la percezione del “breve” è sensibilmente più spostata in avanti. Per un italiano, Londra, Parigi, Madrid e Berlino sono luoghi lontani, anche se distanti non più di 2 ore di volo.
  • Tempo: per un italiano è normale stare 2 ore a tavola durante una cena, 10-15 minuti ad aspettare un autobus oppure 30-40 minuti in attesa nello studio di un medico. È considerato naturale impiegare 15-20 minuti per raggiungere il posto di lavoro.

FREGATURE PER I TURISTI: Cosa fare per evitare spiacevoli sorprese durante un viaggio in Italia? In generale, è più che sufficiente osservare le classiche norme di comportamento valide per qualsiasi altro luogo nel mondo, quindi tenere sotto controllo gli effetti personali in luoghi affollati e non addentrarsi in quartieri troppo periferici che non si conoscono.

Cibo per turisti: come scritto sopra, ogni luogo in Italia ha le proprie eccellenze gastronomiche. Sarà sufficiente una rapida lettura su internet o su una guida cartacea per non trovarsi ad ordinare pizza con l’ananas a Trieste, polenta a Palermo oppure risotto ai frutti di mare ad Aosta. In generale, fuggite dai ristoranti che ancora propongono i menu turistici.

Prezzi esagerati vicino alle attrazioni turistiche: talvolta leggiamo notizie di turisti che hanno pagato 50 € per un gelato, questo effettivamente può accadere a causa di pochi gestori disonesti con attività site vicino alle grandi attrazioni turistiche. Per non rischiare questo salasso basterà leggere bene il menu e l’eventuale supplemento per servizio al tavolo.

LUOGHI COMUNI DA SFATARE: ogni paese del mondo è “vittima” di pregiudizi e miti, che possono avere o meno un fondo di verità e che possono anche risultare simpatici. Vediamo quali sono i luoghi comuni da sfatare per quanto riguarda l’Italia.

In Italia c’è sempre il sole. Non è vero, i mesi di dicembre, gennaio e febbraio sono molto freddi, mentre a marzo, aprile e novembre piove spesso. La stagione ideale per visitare l’Italia è senza dubbio quella che va da maggio ad ottobre, anche se molto dipende dal tipo di viaggio che si vuol fare e dalle regioni che si desidera visitare. Ad esempio, per godersi le zone costiere e le isole è meglio l’estate, per il turismo culturale ed enogastronomico la primavera e l’autunno sono perfetti, mentre l’inverno è ideale per gli amanti dello sci e del benessere.

Il sud Italia è pericoloso. Assolutamente no, è vero che esistono realtà difficili dove un turista non ha ragione di andare (e questo vale anche per le regioni centro-settentrionali), ma nella stragrande maggioranza dei casi nel sud Italia troverete solo una splendida natura, cibo incredibile e persone di cuore.

Agli italiani piace il chiasso. Dipende, gli italiani hanno sangue latino ed amano stare in compagnia. Questo talvolta può dar vita ad un entusiasmo un po’ rumoroso, ma dipende sempre dal contesto in cui ci troviamo.

Gesticolare. Il modo di comunicare degli italiani prevede certamente una buona dose di gesti fatti con la testa e con le mani, ma non così plateali ed esagerati come pensano alcuni turisti.

In Italia si mangia sempre la pasta. La pasta è un alimento base poiché sano, a buon mercato e presente in ogni città sottoforma di deliziose varianti tipiche. Non è vero però che gli italiani mangiano pasta ogni giorno, il consumo di latticini, verdure, legumi e carne è parte altrettanto integrante della dieta mediterranea, leggi qua per maggiori informazioni.

Adesso sai molte più cose sull’Italia, non ti resta che scoprirla di persona! Contattaci ed inizieremo insieme a pianificare la tua esperienza di viaggio su misura.

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